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Aeroporto di Ciampino | |||
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L'aeroporto di Roma-Ciampino è un impianto
situato a sud-est di Roma, a poca distanza dal Grande Raccordo Anulare. L'aeroporto è di tipologia mista (civile/militare) ed è gestito dalla Società Aeroporti di Roma (Adr), insieme all'Aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino, con il quale forma il sistema aeroportuale della capitale. Ciampino è un city airport che assorbe la maggior parte del traffico delle compagnie low cost (Ryanair, EasyJet, Centralwings, Wizz Air ecc) verso le maggiori destinazioni europee, quali Londra, Barcellona, Parigi, Francoforte, Bruxelles, Berlino, Dublino ecc. Il volume di traffico del secondo scalo romano è stato di 5.401.475 passeggeri nel 2007, con una percentuale di crescita del 9,24% rispetto al 2006 e di oltre il 600% dal 2001; grazie anche agli accordi firmati dal Comune di Ciampino con ADR nel 2002. Fino all'apertura dell'aeroporto Leonardo Da Vinci, il "Pastine" è stato per anni il principale aeroporto di Roma, gestendo fino ai primi anni '60 un traffico massimo di circa 2.500.000 passeggeri all'anno. In seguito la sua attività è stata riservata prevalentemente ai voli militari, charter e dell'aviazione generale, con un volume di traffico inferiore agli 800.000 passeggeri all'anno. La distanza dal centro della città è di circa 15 km ed è percorribile in 40 minuti. Il tragitto città/aeroporto è assicurato da una rete di autobus Atral (gruppo Cotral), Sit bus shuttle, Terravision che collegano Ciampino con la stazione centrale di Termini con frequenze di 20/30 minuti. Collegamenti alternativi sono possibili utilizzando la rete degli autobus urbani che collegano l'aeroporto con la stazione ferroviaria di Ciampino e la fermata Anagnina della metropolitana (Linea A - Anagnina/Termini/Battistini). La tariffa fissa per una corsa in taxi sul tragitto aeroporto-centro città (all'interno delle Mura Aureliane) è di 30€. A dispetto di come viene comunemente chiamato (Aeroporto di Ciampino), esso è comunque situato territorialmente nel Comune di Roma e vi si accede dalla via Appia. La vicinanza con Roma stessa lo ha sotto questo punto di vista enormemente aiutato nel suo sviluppo, da molti infatti è stato considerato, in passato, il vero aeroporto di Roma. L'aeroporto di Ciampino è inoltre ancora una base militare e quindi scalo preferito in termini di sicurezza per la maggior parte dei capi di stato e personalità in visita a Roma e in Italia. Dopo decenni di convivenza con il territorio limitrofo, dal 2001, con l'avvento dei vettori low-cost, il volume di traffico è più che quadruplicato senza la necessaria V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale), la valutazione di rischio d'impatto e la zonizzazione acustica che ne limitassero lo sviluppo secondo criteri di sostenibilità che tutelino la salute dei residenti e l'ambiente circostante. Dal 2004 è nato un contenzioso tra l'Amministrazione Comunale già firmataria nel 2002 di un protocollo in cui si prevedeva un aumento considerevole dei voli in accordo con ADR, ed i cittadini da una parte ed Enac ed Adr dall'altra. Nel 2007 il Ministero dei Trasporti ha sancito l'impossibilità di un ulteriore sviluppo dello scalo, ed anzi la necessità di un suo ridimensionamento, annunciando l'avvio dell'iter burocratico per la definizione del terzo aeroporto di Roma dove trasferire alcuni voli low-cost; tale sito è stato individuato nella città di Viterbo, ma la costruzione dello scalo non è ancora iniziata e non sono certi i tempi di attivazione. Dal 1 novembre 2007 è stata attivata, ma mai divenuta operativa, una restrizione al numero di voli commerciali (low-cost) decisa con Ordinanza dell'Enac che prevedeva una diminuzione della capacità dello scalo ciampinese da 138 a 100 voli al giorno. Tale ordinanza è stata poi sospesa dal Consiglio di Stato, in seguito a una richiesta di sospensiva presentata dalla compagnia aerea irlandese Ryanair. Attualmente i voli commerciali giornalieri operati dallo scalo romano restano comunque al di sotto della soglia imposta a suo tempo dall'Ordinanza Enac, causando a partire dal novembre 2007, una costante diminuzione del numero dei movimenti aerei e dei passeggeri in transito. Copyright by Wikipedia. |
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